Introduzione
Il nome di un veicolo è una denominazione ufficiale che identifica un’unità specifica, rappresentando sia il produttore che l’utilizzatore. Il nome del veicolo non si limita solo a definirlo ma fornisce anche informazioni sulla storia di progettazione, sui dettagli costruttivi e sulle caratteristiche tecniche del mezzo.
Definizione
La Commissione Europea ha introdotto la normativa 167/2009/CE per standardizzare il nome dei veicoli nella UE. Secondo questa regolamentazione, il nome di un veicolo deve essere composto da tre elementi principali: produttore, tipo e serie.
- Il produttore Nomini è la ditta che ha progettato e costruito il mezzo.
- Il tipo identifica la categoria o la classe a cui appartiene il veicolo (ad esempio, auto berlina, furgone o camion).
- La serie rappresenta l’insieme dei veicoli prodotti con caratteristiche analoghe.
Il nome del veicolo è composto anche da numeri e lettere specifiche che identificano ogni singola unità. Questi elementi si presentano sotto forma di codice alfanumerico, in cui le prime due lettere rappresentano il paese di origine (in Italia “IT” per esempio), seguite dalle cifre della serie e da un numero progressivo che identifica l’unità stessa.
Struttura del Nome
Il nome ufficiale di ogni veicolo è composto in modo standardizzato come segue:
Nome del produttore – Tipo – Serie – N° unita
Ad esempio: FIAT 500L 4X2 LWB IT 1234567.
La parte che più interessante riguardo alla nominazione ufficiale dei veicoli è la serie. Questa consiste in un codice alfanumerico composto da quattro lettere e sei cifre, che identifica l’insieme delle unità prodotte con caratteristiche analoghe.
La prima parte del codice (le prime due o tre lettere) rappresentano il centro di produzione. Ad esempio, per i veicoli FIAT costruiti a Torino è presente la sigla “TO” nel codice della serie mentre in caso si tratti dei modelli prodotti presso lo stabilimento di Cassino potrebbe essere indicato semplicemente con le lettere “CS”.
La seconda parte del codice (le cifre) rappresentano il numero progressivo all’interno della stessa serie. Questi elementi possono variare a seconda dell’unità e non si presentano necessariamente in un ordine specifico.
Tipologia di Nomini
Le varie tipologie dei nomini sono associate alle diverse tipologie di veicoli (ad esempio auto, furgone o camper). In ogni caso il nome è composto da una parte costituita dal marchio del produttore, dalla denominazione generica della categoria e la serie.
-
Nome dei Veicoli per Auto Il nome ufficiale di un’auto comprende sempre almeno 3 sezioni (marchio – tipo veicolo – codice identificativo). Nella sua forma base esso può essere rappresentato dal semplice marchio del produttore, ma questa tipologia è riservata quasi esclusivamente ai motori d’epoca.
Ad esempio un FIAT 500L ha nome composto da “FIAT” (marchio), “500” e “L”.
-
Nome dei Veicoli per Furgoni In questo caso il nome è costituito dalle sezioni del marchio, della tipologia veicolare ed una serie di numeri. Gli esempi più comuni sono i furgone Ford Transit (marchio- tipo – codice identificativo), o anche Renault Master (marchio -tipo – codice identificativo).
-
Nome dei Veicoli per Camper In questo caso il nome del veicolo è composto dal marchio, da “camper” ed una serie di numeri che possono variare a seconda delle tipologie prodotte.
Il nome ufficiale di un veicolo serve ad identificarlo in modo esclusivo all’interno dello stesso paese. Questo vale anche per le aziende specializzate nel settore (come autonoleggio e concessionaria).
Considerazioni Sul Nome Ufficiale
Il nome del produttore, della categoria o classe a cui appartiene il veicolo e la serie identificativa sono i tre principali elementi che compongono l’insieme costituito dal nomini.
Ogni elemento rappresenta una funzione precisa all’interno dello schema complessivo. Il nome del produttore si associa al marchio o alla ditta di produzione, mentre le lettere successive a questo rappresentano il tipo (categoria) del mezzo e la serie costituita dai modelli similari prodotti.
Nel caso in cui si presenti un veicolo con una denominazione anomala rispetto allo standard stabilito dalla normativa CE 167/2009/CE, è necessario identificarne il codice. Il procedimento di riconoscimento può essere complesso e richiedere anche l’intermediazione della Polizia Stradale locale.
Rischi E Considerazioni Etiche
Il nome ufficiale dei veicoli rappresenta un’indicazione estremamente importante per identificare ogni singola unità. Il possesso di un nome anomalo può comportare anche problematiche legali (si pensi al caso in cui, ad esempio, il modello prodotto presentasse un difetto o una difettosità), dal momento che gli automobilisti e le autorità potrebbero non riconoscere l’originale.
I nomini possono essere rappresentati come codici alfanumerici ma sono anche indicativi delle caratteristiche tecniche di ogni singolo veicolo. L’integrità dei dettagli del nome è dunque essenziale per garantire una corretta gestione e identificazione dei mezzo stessi.
Nonostante la sua importanza, il nome ufficiale non rappresenta l’unico riferimento all’unità. Altre informazioni possono essere indicate sul certificato di conformità o sui documenti di proprietà del veicolo in questione (come i registri storici dei controlli per esempio).